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Alcune immagini da Chem-Med (Fiera di Milano) dove ancora per poche ore siamo presenti con un nostro stand. Le quattro giornate di Milano stanno per finire: tra poco smontiamo tutto e torniamo a Siena.
Martedì 6 dicembre l’assemblea dei sindaci dell’ATO 2 Basso Valdarno, che comprende anche i comuni di San Gimignano e Poggibonsi, convocata in seduta straordinaria, ha deciso all’unanimità di allungare la concessione al gestore Acque SpA, in scadenza il 2021, di altri 5 anni portandola al 2026. Questa decisione stride in modo evidente con il dettato referendario che, sul piano degli effetti giuridici, ha portato alla cancellazione dell’obbligo di alienazione al privato e dell’obbligo di remunerazione del capitale investito. Un chiaro indirizzo che è stato sancito dal voto di circa 26 milioni di cittadini.
Alla vigilia della soppressione delle 6 Autorità di Ambito e della nascita dell’ATO unica con carattere di maggiore “terzietà”, come Italia dei Valori non riteniamo corretto prolungare un modello di concessione che appartiene al passato. Ci domandiamo che bisogno c’era. Per quale motivo si è scelto di sottostare per l’ennesima volta ai voleri dei gestori prolungando di alcuni anni concessioni ben lontane dalla scadenza.
La stessa domanda l’ha posta il capogruppo IDV al Consiglio Comunale di Poggibonsi Giacomo Toni, il quale con una interrogazione presentata in data odierna, chiederà al Sindaco Lucia Coccheri le ragioni di tale scelta e se tale decisione non debba essere rivista per recuperare la necessaria conformità con il quadro giuridico delineato dai referendum e dalla volontà espressa dalla maggioranza degli italiani.
Nella giornata di ieri abbiamo diffuso questo comunicato stampa a tutti i mezzi di informazione locali. Come già avvenuto in passato per molti delle nostre note stampa, anche questa volta abbiamo subito delle pesanti censure. Giudicate voi:
questo è l’articolo apparso sul corriere di Siena;
questo quello apparso sulla Nazione;
quest’altro quello apparso sull’Unità.
Tre settimane fa, avendo letto la denuncia di un detenuto sulle drammatiche condizioni del carcere di Siena, ho attivato tutte le procedure per andare a toccare con mano la situazione. E così, ieri, assieme all’on. Fabio Evangelisti e a Carlo Benucci del nostro ufficio stampa, sono andato a far visita ai detenuti del carcere di Santo Spirito: ho potuto parlare con loro, vedere le loro celle, gli spazi per l’ora d’aria e la cucina.
Avevo già vissuto l’esperienza di entrare in un carcere in occasione della rappresentazione teatrale messa in scena dai detenuti del carcere di Ranza a San Gimignano la scorsa primavera. Fu quella un occasione per condividere assieme a loro i frutti di mesi di prove e di lavoro. Ma finì con un applauso e una stratta di mano.
Comunicato stampa:
Sono di questi ultimi giorni le notizie sulla conclusione delle indagini della procura per il “buco” finanziario accertato nel 2008. Tra e le comunicazioni agli indagati dei reati ascritti, c’è anche quello di peculato. Si sono concluse inoltre anche le indagini sulle procedure per l’elezione dell’attuale rettore, che vedrebbe coinvolti alcuni esponenti dell’Ateneo, principalmente le persone che erano in quella occasione, al seggio elettorale e che non hanno riconosciuto, in modo formalmente corretto, gli elettori. Read the rest of this entry
In merito alle notizie di stampa e all’intervista rilasciata da Elisa Saracini, membro del coordinamento cittadino dell’Italia dei Valori di Siena, il partito dell’Italia dei Valori intende precisare quanto segue:
in seguito alla pubblicazione dell’avviso pubblico per la sostituzione di Paola Rosignoli nella Deputazione Generale della Fondazione del Monte dei Paschi di Siena, abbiamo chiesto ad Elisa Saracini di presentare la sua candidatura. Lo abbiamo fatto perchè crediamo che gli uomini e le donne che condividono gli ideali del nostro partito possano cogliere appieno le opportunità che si presentano per portare avanti le nostre battaglie. Lo abbiamo chiesto ad Elisa poiché abbiamo creduto nelle sue doti morali e professionali. Elisa Saracini ha poi detto No grazie e lo ha fatto pubblicamente. Read the rest of this entry
Ceccuzzi ha ragione: Siena è strangolata dai comuni limitrofi e l’unica soluzione seria è quella proposta a settembre dall’Italia dei Valori: accorpare subito i territori di Asciano, Monteriggioni, Sovicille, Monteroni e Castelnuovo Berardenga col territorio senese per fare una città di centomila abitanti. Il volantino diffuso durante la raccolta firme per il referendum anti “Porcellum” e per l’abolizione delle province diceva chiaramente che “Siena non può sopravvivere con gli attuali cinquantamila abitanti perché sono le sue stesse dimensioni a limitare e a ridurre le possibilità di crescita ordinata … non è solo questione – già di per sé essenziale – di riduzione dei costi della politica, ma è anche esigenza di rilancio del territorio, di tutela effettiva dell’ambiente e di razionale organizzazione dei servizi e della programmazione territoriale specie in vista del superamento delle province”. Read the rest of this entry
ott 7
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