Sono passati ormai più di cinque anni da quando il parcheggio nei pressi delle abitazioni di via del Grappolo, via del Boschetto e via dell’Uva a Vagliagli è stato ultimato. Quindici posti auto che potrebbero fare la differenza per i residenti interessati, costretti a lasciare le proprie automobili nei posti più disparati. In tanti si chiedono quale sia il motivo per il quale non si riesca a trovare un accordo tra il comune di Castelnuovo Berardenga e il costruttore. (more…)
Leggo che Mattinata ha ricevuto la bandiera blu. Leggo anche i criteri e le procedure operative seguite per l’assegnazione e capisco tutto. Mattinata non è tra il campione di verifica vero? Altrimenti salta tutto e ce la portano via.
Non oso immaginare come sono messe quelle spiagge i cui paesi non hanno ricevuto il riconoscimento.
La foto che vedete è l’immagine del degrado in cui versa Mattinata. Quando ci sono passato davanti non potevo credere a quello che stavo vedendo: il muro che costeggia Viale don Salvatore Prencipe imbrattato a colpi di pennello e il mandante proprio il comune? Nastro adesivo colla e carta: ecco cosa serviva. Il nastro per delimitare gli spazi, la colla e la carta per contrassegnare gli stessi. Nient’altro. Quanto è più semplice e quanto meno dispendioso rimuovere la carta dal muro rispetto alla vernice che invece ha bisogno di solventi? Quanto tempo deve passare prima che quel muro torni ad essere pulito?
Il 27 aprile prima di lasciare Vagliagli per Mattinata ho fatto tappa al cassonetto (produco anch’io immondizia nel mio piccolo) e l’ho trovato nelle condizioni che vedete nella foto. Il Chianti a volte si presenta così e perciò questa volta l’ho voluto immortalare. E che non si dica che il Chianti sia solo vino.
Ancora una volta coloro che ci governano hanno dimostrato di non capiere niente di come funziona internet, la rete in generale e quali siano i meccanismi di fruizione da parte dei naviganti. Mi riferisco alla pubblicazione dei redditi percepiti dagli italiani nel 2005. Cosa buona e giusta nelle intenzioni e cattiva nelle modalità di esecuzione. Bastava rendere identificabile il richiedente l’informazione, prevedere una modalità di richiesta del tipo a domanda singola accompagnata da una valida motivazione. D’altronde era sufficiente trasferire sul web le stesse modalità già in vigore per la consultazione cartacea e il gioco era fatto. Magari anche una passatina dal garante per la privacy non guastava.
Sapere quanto guadagna il mio vicino o il mio collega non mi interessa. Sapere quanto guadagna un amministratore pubblico, un politico, o un personaggio pubblico si. Anche qui, se davvero avessero voluto improntare tutto sulla trasparenza (come ha affermato Visco) sarebbe stato bastevole pubblicare soltanto i dati di coloro i quali ricoprono cariche pubbliche. La trasparenza alla quale Visco si è ispirato è un principio che si riferisce agli atti della pubblica amministrazione e non a quelli dei contribuenti e quindi non c’entra proprio niente. Ho l’impressione che abbiano fatto le cose alla carlona, per darsi un tono, così tanto per far vedere che ci sono. Tutto il putiferio che ne è scaturito, dalla vendita su ebay dei file ormai rimossi dal sito dell’Agenzia delle Entrate, al traffico peer to peer o alla richiesta di risarcimento danni da parte del Codacons ha un responsabile. Mi chiedo se ne pagherà le conseguenze.
Mattinata è un bel posto. Almeno così dicono quelli che ci sono stati e anche chi ci vive. Come tanti paesini del sud d’Italia ha la fortuna di trovarsi in un territorio, (nel caso specifico il gargano), che racchiude in se storia, cultura, tradizioni. Mattinata ha anche il culo di trovarsi in uno dei territori più belli del promontorio: le splendide spiagge, le baie mozzafiato, i boschi, i siti archeologici lo testimoniano. Eppure qualcosa non va. Ho l’impressione che sia ferma ad aspettare il treno, anzi no: di treni ne sono passati e non ci è voluta salire, vuoi per presunzione vuoi per poca lungimiranza, vuoi perchè non c’erano posti in prima classe.
Il treno dicevo.
Ora però ho l’impressione che non ci sia più nemmeno la ferrovia e qualcuno bisogna che glielo dica.
Pensavo a Veltroni. In pochi mesi è stato capace di: riabilitare Berlusconi, far ricompattare la casa della libertà, far cadere Prodi, perdere le elezioni, far sparire la sinistra, perdere la poltrona di Sindaco di Roma. Se avesse continuato a fare il sindaco, perlomeno Roma sarebbe ancora a sinistra. Se fossimo in un paese normale, dopo tanto perdere il minimo che poteva succedere erano le dimissioni e ce lo saremmo tolto dalle scatole una volta per tutte. Ma siamo l’Italia. E tanto basta.
Sono al paesello e ci rimarrò fino al sette maggio. Un po’ di riposo non guasta. Mattinata è sempre uguale e sempre diversa. Ieri dopo 15 anni ho visto la spiaggia senza ombrelloni: solo ghiaia e blu come solo a maggio sa essere il mare. Mi sono venuti in mente i ricordi di quando poco più che bambino, dopo aver fatto i compiti, andavo a pescare nelle ore che precedevano il tramonto in quel mese di maggio che profumava già di estate. Mattinata di maggio mi mancava e per la prima volta andrò per orchidee.
Ieri è stato un bel giorno per Siena: centinaia di persone si sono fermate a firmare per proporre i tre referendum lanciati dal Blog di Beppe Grillo. Molta gente è venuta da fuori Siena apposta per firmare, molti turisti hanno sottratto un po’ del loro tempo alla visita di Siena per mettere nero su bianco che sono stanchi della nostra finta democrazia e limitata da una stampa asservita al potere politico.
A qualcuno non è andata giù la cosa. Il vigile è venuto più di una volta per controllare che il permesso fosse in regola alla ricerca di qualche cavillo per mandarci via. A qualcuno il fatto che eravamo in Piazza Salimbeni non è piaciuto: ho la sensazione che se avessimo chiesto il permesso qualche giorno prima del v2day avrebbero fatto di tutto per spostarci in qualche piazza meno “scomoda”. Invece la richiesta l’abbiamo fatta il 10 febbraio, in tempi non sospetti. Sappiamo bene con chi abbiamo a che fare..