MLM: non solo business

Domenica, 8 Novembre 2009

Di seguito riporto un pezzo della parte conclusiva della tesi di laurea “Il Marketing Multilivello, aspetti sociologici ed organizzativi“  da me discussa un paio di anni fa durante l’esame di laurea. Lo faccio più che altro perchè contiene alcuni spunti interessanti che possono aiutare a comprendere meglio alcuni aspetti del multilivello che spesso sono sottovalutati.

Nell’affrontare il presente lavoro è stato dato maggior rilievo all’aspetto organizzativo e sociologico del multilivello rispetto a quelli puramente di marketing aziendale. Il MML perciò è stato affrontato principalmente dal punto di vista dell’incaricato Amway. Il motivo di tale scelta risale nell’importanza che ha, nel MML (Marketing Multilivello), la dimensione relazionale rispetto ad altre forme di marketing. Come abbiamo visto, nel MML vita sociale e vita economica tendono a coincidere: molto spesso la fase della transazione economica tende a coincidere con quella di pura relazione sociale. [..] Read the rest of this entry »

Dorothy

Sabato, 31 Ottobre 2009

dorothy

Questa foto sta facendo il giro del mondo da due giorni: è stata scattata in Camerun l’anno scorso, quando Dorothy – lo scimpanzé in primo piano – è morta per un attacco di cuore nel centro di soccorso per animali dove viveva da nove anni (dopo una vita molto dolorosa), e i suoi compagni che le volevano molto bene hanno mostrato il loro dolore con un impressionante e smarrito silenzio.

Via Wittgeinstein

avanti il prossimo

Mercoledì, 21 Ottobre 2009

Oggi ho ricevuto un email da un tipo che ne vuole provare un’altra (tra parentesi le mie considerazioni):

Salve,
mi chiamo ***.
Ho lavorato per diversi network e adesso ho deciso di iniziarne un’altro, quello che io reputo sia il MLM definitivo, lasciando tutto il resto. (temo proprio che non finirà qui: prima o poi abbandona anche questo)

Questa decisione è stata anche presa dall’unico Doppio Diamante di Amway presente in Italia che ha rinunciato
alla sua attività, già avviata, vedendo le possibilità di questa. (falso: non ha rinunciato, è stato allontanato da Amway perchè ha violato il Codice Deontologico Amway)
Con questo nuovo business è già quasi riuscito a fare il Diamante in un anno (quel quasi dice tutto) (contro i cinque di Amway).  Read the rest of this entry »

e se fossimo un paese normale

Martedì, 20 Ottobre 2009

Con questa nuova chiavetta, gli abbonati Sky torneranno a vedere i canali Rai che Masi aveva tolto dalla piattaforma Sky.

Per toglierli, la Rai ha rifiutato 60 milioni di euro l’anno per sette anni.

Adesso la Rai ridarà agli abbonati Sky (senza incassare un euro) quei canali che solo tre mesi ha rifiutato di dare in cambio di 60 milioni di euro l’anno.

Avendo rifiutato i soldi di Murdoch, quest’anno la Rai chiuderà in rosso di 50 milioni.

Se la Rai fosse un’azienda normale, Masi lo metterebbero a fare il custode notturno a Saxa Rubra.

Via piovonorane

profezie

Lunedì, 19 Ottobre 2009

altan-240x300

Questa vignetta di Altan pare scritta apposta per lui

Per affrontare un problema, di qualsiasi natura esso sia, prima bisogna prima riconoscerlo ed analizzarlo e poi trovare la soluzione, meglio ancora se condivisa, con le parti in causa. Questo è il percorso che ha deciso di intraprendere il Consiglio Provinciale di Siena, e oggi siamo a celebrare una tappa fondamentale di questo cammino.

La provincia di Siena sta cercando di uscire dalla crisi in un contesto nazionale privo di misure efficaci atte ad affrontarla  e a risolverla, anche perché il Governo  si è sempre astenuto dal riconoscere lo stato delle cose, per non correre il rischio di dover trovare soluzioni alla crisi economica.

La crisi che stiamo vivendo, lo sappiamo tutti, ha origine da un sistema finanziario perverso che ha creato una finzione di ricchezza. Fallito il sistema, la crisi si è trasmessa velocemente all’economia reale e da qui, altrettanto velocemente, nelle tasche dei cittadini. Tagliati i cordoni della borsa da parte delle banche, la maggior parte delle imprese è stata travolta dalla riduzione del credito da una parte e dal calo dei consumi dall’altra.

L’intervento pubblico o privato necessario e mirato a ripristinare la filiera del credito alle imprese, a sostenere l’impegno finanziario delle famiglie ed a sostenere un sistema pubblico insufficiente di ammortizzatori sociali, non sempre riesce a  dare una risposta esaustiva a causa delle limitate risorse di cui si dispone.

Una crisi normale colpisce più o meno duramente un’impresa a seconda della bontà del lavoro svolto dall’imprenditore nelle fasi di analisi, programmazione e organizzazione di cui sopra. Una crisi particolare come questa impone uno sforzo supplementare in termini di idee, innovazioni di prodotto e sul ciclo produttivo, utilizzo di nuove tecnologie, formazione, sinergie con altre aziende e in generale in termini di organizzazione aziendale.

L’attività di programmazione, organizzazione e controllo è praticata, in forma più o meno complessa ed efficace, dalle aziende più grandi ed è poco praticata nelle aziende più piccole. In certi casi addirittura questa fase è affidata all’intuito e alle capacità innate dell’imprenditore tanto che basta un elemento perturbatore, anche esterno all’azienda, per mandare in crisi tutto.

È necessario concentrare gli sforzi nell’aiutare l’imprenditore proprio nella fase delicata e spesso sottovalutata dell’analisi del mercato, dell’organizzazione, gestione e controllo, attraverso la formazione specifica per imprenditori ed aspiranti tali in materia di programmazione ed organizzazione aziendale, magari con l’intervento dell’Università, della Camera di Commercio, delle Associazioni di Categoria e delle agenzie formative, il tutto organizzato e coordinato dalla Provincia quale ente titolare dei compiti inerenti la formazione.

È auspicabile inoltre supportare le aziende nelle attività di ricerca e analisi delle informazioni necessarie alla realizzazione della pianificazione d’impresa, attraverso l’intervento delle camere di commercio e dell’Istituto del Commercio Estero e in una seconda fase fornire gli strumenti necessari alla realizzazione delle analisi aziendali, nella redazione dei piani d’impresa (business plan, piani industriali, piani di marketing etc.).

Si potrebbero indirizzare le risorse verso soluzioni che incentivino e sostengano la stipula di contratti di solidarietà per quelle aziende che individuano precisi percorsi per innovare il proprio prodotto, il ciclo produttivo o per conquistare nuovi mercati.

Uno strumento che purtroppo è trascurato dagli imprenditori per i noti limiti al coinvolgimento di terzi nelle proprie attività, è quello delle associazioni di imprese o delle reti fra imprese per creare sinergie tra settori diversi. Un esempio è la possibile integrazione a livello locale tra le imprese turistiche ed i produttori agricoli ed artigiani del territorio, con quelle commerciali o di  servizi o industriali che realizzano prodotti legati al territorio.

Per sostenere la crescita economica (quando la recessione sarà finita) sarà necessario spingere per il rinnovo del sistema infrastrutturale (reti stradali, ferroviarie e telematiche); sarà necessario incentivare le imprese a trovare soluzioni che mirino al risparmio delle risorse energetiche ed idriche, e in questo dovremo daremo noi per primi il buon esempio attraverso la riqualificazione energetica degli immobili di nostra proprietà; sarà necessario incentivare i consumi di produzioni locali.

Concludo il mio intervento con una frase di Buckmister Fuller che dice: “”Non cambierai mai le cose combattendo la realtà esistente. Per cambiare qualcosa costruisci un modello nuovo che renda la realtà obsoleta” questa volta ci ha pensato la crisi a cambiare le cose poiché il mondo non sarà più lo stesso dopo questo ciclo economico: si comprerà in maniera diversa, si consumerà in maniera diversa e si produrrà con tecnologie diverse. Il modello attuale sarà superato e dovremo essere pronti a saper cogliere la sfida.

Quattro meno meno

Sabato, 10 Ottobre 2009

Il Ministro Gelmini è stato bocciato dal TAR del Lazio ed è a rischio commissariamento. Si merita un brutto voto sia nel profitto che in condotta…

Change in Latitude Z

Sabato, 10 Ottobre 2009

Latitude Z, il nuovo laptop della Dell è il primo computer ad  usare Ecoupled,  una tecnologia sviluppata da Fulton Innovation (un marchio della famiglia Amway) che permette la ricarica della batteria  senza fili.

via Change in Latitude

Amway tra le aziende preferite in Corea

Venerdì, 9 Ottobre 2009

Secondo la KOFA, l’associazione di categoria delle aziende straniere che operano in Corea, Amway risulta tra le aziende preferite dai coreani e si è classificata al terzo posto in  classifica battuta soltanto da Mc Donald e Carrefour.

Questa notizia rappresenta una sfida per gli incaricati italiani visto che hanno lo stesso piano di marketing e gli stesi prodotti di Amway Korea!!!

Godo Alfano

Giovedì, 8 Ottobre 2009

Il Lodo Alfano è stato bocciato.  Siamo ancora una democrazia. Berlusconi però ha perso la testa..

La 25ª ora è vicina

Giovedì, 1 Ottobre 2009

Spero tanto che la 25ª fiducia accordata ieri al Governo Berlusconi dal Parlamento assomigli tanto alla 25ª ora del film di Spike Lee. Tra l’altro la trama assomiglia tanto alla storia recente del premier.  Il 6 ottobre è vicino.. chissà!

Prima o poi doveva accadere

Martedì, 29 Settembre 2009

La notizia non mi coglie di sorpresa. Conosco i mattinatesi e la loro litigiosità: c’era da aspettarselo anche alla luce di quanto già accaduto lo scorso dicembre.

Ora mi chiedo a quale titolo e con quale schieramento queste persone che ora hanno fatto cadere l’amministrazione si presenteranno agli elettori il prossimo marzo? Con quali credenziali visto che di fatto non sono stati in grado di portare a termine il loro mandato?

Mi riferisco a tutti i consiglieri (e assessori) di maggioranza compresi i cd “traditori”.

La differenza tra l’indifferenza

Martedì, 15 Settembre 2009

La diffrenza tra la vita e la morte sempre più spesso passa dalla sicurezza stradale. Il video mostra ciò che le autorità competenti e i mattinatesi sanno benissimo: una galleria pericolosa, buia e molto trafficata ma che per troppo tempo è rimasta senza cure nell’indifferenza generale.

Faccia Tosta

Martedì, 8 Settembre 2009

Le parole di B. ai funerali di Mike Bongiorno

.. e le parole di Mike a chetempochefa del 3 marzo 2009

Ora devi bloccare l’UE

Giovedì, 3 Settembre 2009

Il presidente B. ha minacciato di bloccare l’UE .  Dopo le dichiarazioni di Barroso che farà? Terrà fede al suo impegno?