Ma che fine ha fatto il programma del #PD?

Stavo googlando il programma elettorale del Partito Democratico alle elezioni politiche del 2013  (clicca) perché volevo vedere se al suo interno vi fosse un seppur minimo riferimento alla volontà di voler riformare la Costituzione. Posto che non sono riuscito a trovare il documento completo ma soltanto la sintesi denominata “Carta d’intenti” e che in esso l’unico riferimento alla Costituzione è questo:

[…] Noi, cittadine e cittadini democratici e progressisti, ci riconosciamo nella Costituzione repubblicana, in un progetto di società di pace, di libertà, di eguaglianza, di laicità, di giustizia, di progresso e di solidarietà. […]

e quest’altro:

[…] Il che significa più rispetto delle regole, una netta separazione dei poteri e l’applicazione corretta e integrale di quella Costituzione che rimane tra le più belle e avanzate del mondo. In questo senso siamo convinti che il suo progetto di trasformazione civile, economica e sociale sia vitale e per buona parte ancora da mettere in atto. […]

la cosa davvero curiosa che qui  voglio segnalare è che nell’archivio del sito del PD, – udite udite o meglio: leggete leggete – del programma elettorale 2013 non ce n’è traccia. Avete capito bene: il PD ha rimosso dal suo sito il SUO programma elettorale, quello con cui si è presentato alle elezioni, quello per cui i suoi eletti siedono in Parlamento. Chi dice che il PD è senza vergogna si sbaglia: ce l’hanno, eccome se ce l’hanno.

 

 

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Sono passati due anni e siamo ancora senza il registro per le DAT

Torno a parlare di Registro per il Testamento Biologico, e lo faccio oggi, 25 marzo 2016, quando sono precisi due anni che la Giunta Provinciale (mandato 2009/2014) ha approvato la delibera n. 58/2014 con la quale si dava mandato:

al Dirigente del Settore Affari Istituzionali e Promozione del Territorio di provvedere […] alla costituzione del gruppo di lavoro per la predisposizione dei seguenti documenti:

  • Linee Guida che definiscono le procedure necessarie per la registrazione delle DAT , per la loro conservazione e per garantire la loro effettiva disponibilità di utilizzo al momento dell’insorgere delle relative condizioni di applicabilità;
  • Opuscolo informativo;
  • Modello di Dichiarazione di Volontà Anticipata per i trattamenti sanitari;
  • Glossario dei termini utilizzati;
  • Relazione sulle eventuali modalità telematiche di compilazione, presentazione e conservazione delle D.A.T.;

La delibera era conseguente a quella approvata dal Consiglio Provinciale il 18 ottobre 2013. Quindi un atto dell’organo elettivo.

Ebbene dopo due (2) anni ancora non si è visto niente. Vero che nel frattempo le funzioni delle provincie sono cambiate, vero che i quattrini a disposizione degli enti locali son sempre meno, ma qui si trattava (e si tratta) di istituire un registro senza nessun aggravio di costi per la Pubblica Amministrazione. Qui si tratta soltanto di avere la volontà politica di farlo. Così come la si è avuta per il protocollo di intesa approvato ieri, 24 marzo 2016, che ha coinvolto la Ausl 7, Aido e tutti i 36 Comuni senesi per l’istituzione di un registro per la raccolta di volontà per la donazione degli organi. Per questo a dare l’incipit fu l’allora Sindaco di Chiusi Stefano Scaramelli; per la richiesta di istituire il registro per le DAT (Dichiarazioni Anticipate di Trattamento – cd. Testamento Biologico) presso l’Amministrazione Provinciale di Siena fu lo scrivente che presentò specifica mozione nel Consiglio Provinciale di allora. Con evidenti risultati diversi.

In questi due anni non ho mancato di punzecchiare chi di dovere ma senza risultati tangibili. Vediamo se oggi, con questo mio post succede qualcosa.

 

I miei cinque anni da Consigliere Provinciale

 

#ultimoconsiglio

 

Domenica scorsa, 8 giugno 2014, si è concluso il mio mandato da Consigliere Provinciale. In tutto è durato cinque anni. Cinque anni che mi hanno che mi hanno fatto conoscere meglio un territorio straordinario come quello della Provincia di Siena e che mi hanno reso consapevole del  fatto che la politica, di per sè,  in fondo è una cosa bella e che a sporcarla sono gli uomini, con i loro comportamenti sbagliati e con le loro malversazioni.

In questi anni sono state fatte tante cose in Consiglio, di tre però ne vado fiero e cioè dell’istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti; dell’istituzione del registro del Testamento Biologico e del Last Minute Market. Il primo è stato approvato all’unanimità in Consiglio dopo un passaggio in Commissione; il secondo è attualmente in fase di attuazione ed il terzo ha trovato riscontro nel piano interprovinciale dei rifiuti. Ne vado orgoglioso sia per quello che significano di per sé, sia perché sono il segno tangibile e duraturo del mio passaggio in Consiglio.

In questi anni  ho avuto la fortuna di collaborare con brave persone, dai colleghi consiglieri agli assessori fino ai  dipendenti dell’Amministrazione provinciale e da tutti ho imparato qualcosa.
Continua a leggere “I miei cinque anni da Consigliere Provinciale”

+ Beni comuni + cittadini attivi = benessere collettivo #regolamentobenicomuni

regolamenti BC

Cari candidati sindaci del comune di Mattinata, chi di voi, se eletti, si impegnerà ad adottare il regolamento sui beni comuni e la cittadinanza attiva appena approvato dal comune di Bologna? A Siena si sono già attivati e così anche in tanti altri comuni italiani. Ora potrebbe toccare a voi. Il regolamento è il frutto di un  progetto nazionale, cui ha dato avvio l’associazione LABSUS in collaborazione con il Comune di Bologna. 

Clicca qui per scaricare il regolamento.

Dal sito di Labsus:

Convincerti che ti conviene prenderti cura dei luoghi in cui vivi, perché dalla qualità dei beni comuni materiali e immateriali dipende la qualità della tua vita. Il tempo della delega è finito. L’Italia ha bisogno di cittadini attivi, responsabili e solidali. 

 

aggiornamento del 23 maggio

Il Comune di Siena ha approvato proprio ieri il regolamento in questione. Leggi la notizia su Labsus.org.

Sempre ieri ho ricevuto il seguente messaggio a firma di Gregorio Arena, Presidente di Labsus:

Continua a leggere “+ Beni comuni + cittadini attivi = benessere collettivo #regolamentobenicomuni”

Nuovi che avanzano, vecchi sistemi

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Mi ha stupito ricevere questo invito ad un “pubblico comizio del candidato sindaco” del M5S del mio comune. Grillo va da Vespa e Spolsino mi manda la CARTA a mezzo posta.  Cosa sta succedendo nel M5S?