Ma che fine ha fatto il programma del #PD?

Stavo googlando il programma elettorale del Partito Democratico alle elezioni politiche del 2013  (clicca) perché volevo vedere se al suo interno vi fosse un seppur minimo riferimento alla volontà di voler riformare la Costituzione. Posto che non sono riuscito a trovare il documento completo ma soltanto la sintesi denominata “Carta d’intenti” e che in esso l’unico riferimento alla Costituzione è questo:

[…] Noi, cittadine e cittadini democratici e progressisti, ci riconosciamo nella Costituzione repubblicana, in un progetto di società di pace, di libertà, di eguaglianza, di laicità, di giustizia, di progresso e di solidarietà. […]

e quest’altro:

[…] Il che significa più rispetto delle regole, una netta separazione dei poteri e l’applicazione corretta e integrale di quella Costituzione che rimane tra le più belle e avanzate del mondo. In questo senso siamo convinti che il suo progetto di trasformazione civile, economica e sociale sia vitale e per buona parte ancora da mettere in atto. […]

la cosa davvero curiosa che qui  voglio segnalare è che nell’archivio del sito del PD, – udite udite o meglio: leggete leggete – del programma elettorale 2013 non ce n’è traccia. Avete capito bene: il PD ha rimosso dal suo sito il SUO programma elettorale, quello con cui si è presentato alle elezioni, quello per cui i suoi eletti siedono in Parlamento. Chi dice che il PD è senza vergogna si sbaglia: ce l’hanno, eccome se ce l’hanno.

 

 

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