Come se

18 Agosto 2008

Spesso si sente dire da Berlusconi che la sinistra non è stata in grado di risolvere i problemi che hanno afflitto l’Italia negli ultimi anni. Parla come se in questi anni fosse stato sempre all’opposizione, come se non fosse tra i responsabili dello (s)fascio a cui siamo giunti, come se fosse l’uomo nuovo della politica italiana. Lui parla come se. D’altronde anche le sue televisioni ci hanno abituato a vedere le cose non come sono ma “come se”. Piano piano e un po’ alla volta, dagli anni ottanta fino ad oggi, la televisione (tutta, anche quella pubblica) ci ha plasmato e ci ha reso incapaci di essere critici, di essere una FORZA in grado di affrontare con dignità l’evolvere degli eventi. Ormai ne sono certo: un popolo che accetta 6.000 soldati nelle piazze ne accetterà 12.000 e poi 50.000. Un popolo che di fronte ai primi segnali di smantellamento del corpo di polizia (tre miliardi di euro di tagli questo sono), risponde che si sente più sicuro in virtù di qualche soldato tra le vie della città, è un popolo che ha perso il senso stesso dello Stato e che è PRONTO a farsi fare del male.

ad personam

3 Febbraio 2006

Michele Santoro? Troppo scomodo, grazie!

Che vergogna!
Michele Santoro sarebbe dovuto tornare in televisione ad inizio Marzo, per cominciare il suo nuovo programma.

Qualcuno ha pensato bene che un personaggio così scomodo non potesse rompere le uova nel paniere proprio durante il rush finale della campagna elettorale, quando i partiti cercano disperatamente di accaparrarsi i voti degli ultimi indecisi.
E cosi la “Casa delle Libertà” (nome che si rivela ogni giorno più ridicolo!) ha approvato un emendamento che impedisce a Michele Santoro di condurre una trasmissione durante il periodo della in campagna elettorale. Il riferimento al conduttore di Sciuscià non è esplicito, ma di “persone che hanno ricoperto un ruolo politico nell’ultimo anno” (come dice il testo dell’emendamento) e che dovevano condurre un programma televisivo nei prossimi mesi, c’era solo lui!

Una vergogna perchè è una legge ad personam (oltretutto contro!), come le leggi non dovrebbero mai essere.

Una vergogna perchè è un atto punitivo, sulla falsariga del “diktat bulgaro”.

Una vergogna perchè Santoro è un giornalista che merita rispetto e ha condotto alcuni dei migliori programmi di politica e attualità finchè ha potuto lavorare.

Una vergogna perchè si fonda sulla paura del centrodestra di non riuscire a controllare completamente i mass media durante la campagna elettorale.

Una vergogna perchè approvata negli ultimi giorni di vita di questo governo, quando le priorità dovrebbero essere ben altre!

Dorian Grey

29 Maggio 2005

Quella del digitale terreste è un chiaro esempio di come in Italia si continui a legiferare per arricchire Dorian Grey.in risposta a: Daimon

Siamo in recessione. Siamo l’unico paese in Europa ad essere in recessione. La recessione non è un fulmine che ti capita tra capo e collo senza un perchè. Essa ti viene se non hai fatto prevenzione.

Chi doveva attuare le politiche che dovevano portare lo sviluppo ha fallito. Chi afferma che è tutta colpa all’€uro, non sa che se non fosse per l’€uro saremmo già gambe all’aria da un bel pezzo.

Il digitale terrestre come tu hai affermato è una tecnologia morta e sepolta. Ma grazie ai potenti mezzi della televisione analogica hanno fatto credere che fosse il futuro.

Ci fanno credere tante cose.