IDV presenta i candidati al Consiglio Comunale di Siena

Italia dei Valori Siena organizza, giovedì 21 aprile alle ore 13, presso il Bar Il Palio in Piazza del Campo, a Siena, una conferenza stampa per presentare i candidati del Partito in vista delle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio 2011, lanciare ufficialmente la campagna elettorale – il cui slogan sarà “Siamo Onesti!” – e presentare le iniziative di Italia dei Valori da qui alla scadenza elettorale.

La parola d’ordine generale della campagna elettorale è una suggestione che ci ha fornito il bel libro del giornalista senese Michele Taddei su Bettino Ricasoli, “Siamo Onesti”, che Idv presenterà la prossima settimana proprio a Siena. A distanza di un secolo e mezzo l’Italia ha ancora sulle spalle (forse addirittura aggravato) questo enorme problema dell’onestà pubblica, che costituisce la ragione profonda del nostro impegno: la lotta per la legalità intesa come difesa strenua e conquista progressiva dei principi costituzionali. Lo slogan “Siamo onesti!”, dunque, può essere letto in due modi, sia come “noi siamo onesti”, sia come incitazione “dobbiamo, tutti, essere onesti”.

All’incontro con i giornalisti interverranno l’on. Fabio Evangelisti, Segretario Idv Toscana e Coordinatore ad interim Idv Siena, Antonio Giudilli, Capogruppo IdV in Consiglio provinciale a Siena, e i candidati di Italia dei Valori alle comunali.

L’incontro si concluderà con una foto di gruppo dei candidati in Piazza del Campo.


Presidente come va?

Massimo Gramellini a proposito della “ficcante” intervista del Tg1 al Presidente del Consiglio rileva che l’intervistatore oltre alle tre ne avrebbe potuta fare una quarta:

1. Presidente, negli ultimi due anni l’Italia ha tenuto alto l’argine della stabilità dei conti, come hanno riconosciuto l’Europa e il Fondo Monetario Internazionale. Ora è il momento di tornare a crescere. In che modo?

2. Molti analisti affermano che l’Italia è ancora un Gulliver, ovvero un gigante bloccato da lacci e laccioli. Lei è sceso in politica nel 1994 promettendo la rivoluzione liberale*. Per dare una scossa alla nostra economia è arrivato il momento di andare fino in fondo?

3. Proprio su questi temi lei ha fatto una proposta all’opposizione che ha risposto che non è credibile. Ma dietro questo rifiuto, secondo lei, aleggia il partito della patrimoniale, la vecchia ricetta che per risolvere i conti della nostra economia punta sempre sulla scorciatoia dell’aumento della pressione fiscale?

Domande dure, niente da dire. Di quelle che lavorano ai fianchi l’interlocutore, specie nel caso in cui soffra di solletico. A volte capita di leggerle anche sui giornali, ma sussurrate all’ora di cena sul primo canale della tv di Stato fanno tutto un altro effetto. Pur intimidito dalla prospettiva di trovarmi al cospetto di un superuomo che teneva entrambe le mani sopra la cartina geografica del mondo intero, al posto dell’intervistatore del Tg1 avrei approfittato della storica circostanza per rivolgere a Berlusconi una domanda ancora più insidiosa.

4. Presidente, come va?

Il link a “non leggere questo blog” è mio.

Ci siamo: è alla frutta

Giuliano Berlusconi, come lo definisce Gad Lerner sul suo blog, apre al PD chiedendo collaborazione in Parlamento, “in forme da concordare, per discutere senza pregiudizi ed esclusivismi un grande piano bipartisan per la crescita dell’economia italiana”.

Sperando che Bersani non ci caschi, questa richiesta è il segno evidente che:

  1. Berlusconi non vede più spazi di manovra per allargare la propria maggioranza attraverso un’ulteriore campagna acquisti;
  2. Berlusconi teme qualche brutto scherzo dalla Lega Nord;
  3. Berlusconi non sa più che pesci prendere.

Dai dai, ci siamo quasi!

Berlusconi è ricattabile?

Sabato sera Enrico Mentana, ospite a Che tempo che fa, ad un certo punto rivela qualcosa che fino a quel momento nessuno aveva osato dire in televisione e cioè che qualcuna delle ragazze che ha frequentato le feste del premier avrebbe potuto scattare qualche foto compromettente, lasciando intendere che potrebbero esserci degli sviluppi dolorosi (per Belusconi) per quanto riguarda il Rubygate.

Ieri sera, sempre a Che tempo che fa, l’On. Casini a domanda esplicita di Fazio risponde che si, il premier potrebbe essere sottoposto a ricatto. Quindi ricapitolando: abbiamo un giornalista che lascia intendere che delle foto scomode potrebbero circolare e un onorevole della Repubblica che parla di un premier sotto scacco. Avete capito come siamo messi?

Nel caso ci fosse ancora bisogno di ribadirlo

Pubblico il comunicato stampa uscito ieri sera a firma del Coordinamento Cittadino e Provincialedi di IDV Siena:

L’Italia dei Valori, ribadisce con convinzione la propria appartenenza all’area del centrosinistra. È quindi escluso che si possano creare alleanze con partiti o formazioni politiche che non facciano esplicito riferimento alla stessa area culturale e politica: il nostro documento che abbiamo presentato al tavolo del centro sinistra non dichiara affatto l’uscita dal tavolo ma considera come “inaccettabile” la piattaforma programmatica proposta dal PD e contiene tutte le motivazioni che hanno indotto a tale decisione. continua a leggere sul sito IDV Siena

Analogie

De Magistris: “Potrei candidarmi a sindaco di Napoli. Necessaria discontinuità col passato”

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Il 12 febbraio contro il pedaggio sulla Siena Firenze


Dal 1° maggio gli automobilisti che si troveranno a percorrere la Siena Firenze si troveranno a sostenere oltre che il costo del carburante, inspiegabilmente sempre più caro, anche il costo del pedaggio, vero e proprio balzello voluto da un Governo che è sempre più esigente quando si tratta di chiedere denaro ai cittadini e sempre meno quando si tratta di esserlo verso se stesso in funzione dell’interesse generale.

Ritengo che sia fuori luogo e controproducente un simile provvedimento, specie in un momento di crisi come quello che stiamo attraversando e aggravato nella fattispecie dai tagli al trasporto pubblico locale, poiché oltre al danno nei confronti dei lavoratori e delle attività produttive, si aggiunge la beffa per dover pagare per una strada inadeguata; piena di buche e di avvallamenti; inadatta a sostenere la mole sempre più crescente di traffico; pericolosa in condizioni di brutto tempo e priva delle misure di sicurezza più elementari quali la corsia di emergenza. Ritengo inoltre che in queste condizioni, richiedere il costo del pedaggio equivale a chiedere denaro per un prodotto difettoso promuovendolo per buono.

Per i motivi sopra elencati e per sostenere con forza il diritto alla mobilità e la necessità dell’adeguamento infrastrutturale dell’Autopalio senza oneri aggiuntivi per i cittadini, parteciperò al Siena-Firenze Day, la manifestazione indetta dalle Amministrazioni Provinciali di Siena e Firenze prevista per il giorno 12 febbraio 2011.