Leggo che Italia e Francia hanno stipulato un’intesa a favore del nucleare. Ma l’80% degli italiani non avevano pronunciato una netta opposizione al nucleare con un referendum? E il nucleare non è una tecnologia costosa e pericolosa? E l’Italia non è uno tra i paesi europei meglio esposta all’irradiazione dei raggi solari?
Il referendum è l’unico strumento che abbiamo noi cittadini per dire davvero come la pensiamo su una determinata questione. Purtroppo però l’andamento delle ultime consultazioni referendarie non ha prodotto i risultati sperati dai propositori a causa del non raggiungimento del quorum, cosa di cui ne sono responsabili i maggiori partiti che negli ultimi anni hanno fatto di tutto per inficiare l’opportunità di ricorrere a tale strumento. Lo stesso Partito Democratico non appoggiando l’ultima raccolta firme referendaria ha dato l’impressione di non credere a questo strumento di democrazia partecipativa.
Il referendum è uno strumento che fa paura ai grandi partiti politici perché lascia l’ultima parola ai cittadini che in questo modo possono rovesciare ciò che la maggioranza parlamentare ha deciso. Della serie: non solo non si tocca la casta ma nemmeno quello che produce.
Meno male che c’è l’Italia dei Valori:
Noi dell’Italia dei Valori, ancora una volta, ricorreremo ai cittadini attraverso il referendum: questa estate, infatti, presenteremo, in blocco, un «grappolo» di referendum, affinché l’anno prossimo i cittadini possano essere chiamati a giudicare i comportamenti di questa maggioranza e di questo Governo.” Antonio Di Pietro
Di fronte allo stapotere e alla straffottenza di questo Governo ai cittadini liberi non resta che affidarsi al referendum.