Domande

La foto che vedete è l’immagine del degrado in cui versa Mattinata. Quando ci sono passato davanti non potevo credere a quello che stavo vedendo: il muro che costeggia Viale don Salvatore Prencipe imbrattato a colpi di pennello e il mandante proprio il comune? Nastro adesivo colla e carta: ecco cosa serviva. Il nastro per delimitare gli spazi, la colla e la carta per contrassegnare gli stessi. Nient’altro. Quanto è più semplice e quanto meno dispendioso rimuovere la carta dal muro rispetto alla vernice che invece ha bisogno di solventi? Quanto tempo deve passare prima che quel muro torni ad essere pulito?

Repetita iuvant

Come vi dicevo sono a Mattinata.

Mattinata è un bel posto. Almeno così dicono quelli che ci sono stati e anche chi ci vive. Come tanti paesini del sud d’Italia ha la fortuna di trovarsi in un territorio (nel caso specifico il Gargano) che racchiude in se storia, cultura, e tradizioni. Mattinata  ha anche splendide spiagge, baie mozzafiato, boschi e siti archeologici. Eppure qualcosa non va.  Ho l’impressione che sia ferma ad aspettare il treno, anzi no: di treni ne sono passati e non ci è voluta salire. Vuoi per presunzione vuoi per poca lungimiranza, vuoi perchè non c’erano posti in prima classe. Il treno dicevo. Ora però ho l’impressione che non ci sia più nemmeno la ferrovia e qualcuno bisogna che ai mattinatesi glielo dica. La bellezza del luogo ha indotto i mattinatesi a vivere di rendita, un po’ come una bella donna che non si deve curare per piacere agli uomini. Per tanti anni, troppi, Mattinata è rimasta ferma ad ammirarsi allo specchio. E’ ora di darsi un po’ di belletto. L’ho già detto altre volte, ma come dicevano i latini: repetita iuvant.

Paese mio

Sono al paesello e ci rimarrò fino al sette maggio. Un po’ di riposo non guasta. Mattinata è sempre uguale e sempre diversa. Ieri dopo 15 anni ho visto la spiaggia senza ombrelloni: solo ghiaia e blu come solo a maggio sa essere il mare. Mi sono venuti in mente i ricordi di quando poco più che bambino, dopo aver fatto i compiti, andavo a pescare nelle ore che precedevano il tramonto in quel mese di maggio che profumava già di estate. Mattinata di maggio mi mancava e per la prima volta andrò per orchidee.

Wikipedia

Poco fa mi sono imbattuto nella pagina di Wikipedia relativa a Mattinata (clicca qui e scopri di cosa si tratta). Come potete notare ha bisogno di essere integrata.

Wikipedia è la più grande enciclopedia del mondo on line, disponibile con un click in decine di lingue e la cui versione inglese ha più di 800.000 contributi. Essa offre la possibilità di costruire conoscenza, attraverso il contributo di ogni persona collegata in Rete, senza vincoli o censure preventive.

L’idea che mi è venuta è la seguente: ciascun mattinatese (e non) potrebbe, in base alle proprie conoscenze, ampliare le informazioni presenti nel sito e inserire voci come Geografia, Storia, Economia, Cultura, Ricorrenze, feste ecc, proprio come in un’enciclopedia.
Si possono inserire immagini atteaverso una galleria fotografica.
Per chi è interessato leggere prima le istruzioni che si trovano nel sito.

Che ne dite?

Naturalmente prima di fare qualsiasi cosa è necessario documentarsi bene. La cosa straordinaria di questo progetto è che qualsiasi voce che inseriamo può essere arricchita da un altro e così via… Si inserisce una voce la si pubblica e da quel momento può essere letta e modificata da altri.

Potrebbe essere la nostra memoria a disposizione di tutti.

Sono benvenuti i contributi di insegnati, professori, studenti.

Saluti a tutti, compresa la redazione.

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C’è l’uomo

Le cifre che ha riportato Raffaele Prencipe sono raccapriccianti, specie se aggiungiamo tutti i bambini che i comunisti si sono mangiati in quei paesi…

Battute a parte credo che alla base di tutte le atrocità perpetuate nel corso della storia ci sia l’uomo.

C’è l’uomo dietro la follia del nazismo e dietro lo sterminio dei pellerossa americani. C’è l’uomo quando si deportano uomini liberi dall’Africa per renderli schiavi in America. C’è l’uomo quando si distruggono intere civiltà in Sud America e quando si manda al rogo qualcuno perché la pensa diversamente.
In alcuni casi a spingere è la sete di denaro e il potere, in altri la religione e in altri ancora le idee politiche.

Sono tutte azioni da condannare. E se prendiamo in considerazione l’attualità e le angherie che le popolazioni oppresse sono costrette a subire allora ci sentiamo inermi. Penso che ciascuno di noi possa cambiare se stesso e nient’altro. Se lo facciamo tutti avremo anche un mondo migliore.

in risposta a: Raffaele