Archive for Novembre 2005

Wikipedia

 
 
 

Poco fa mi sono imbattuto nella pagina di Wikipedia relativa a Mattinata (clicca qui e scopri di cosa si tratta). Come potete notare ha bisogno di essere integrata.

Wikipedia è la più grande enciclopedia del mondo on line, disponibile con un click in decine di lingue e la cui versione inglese ha più di 800.000 contributi. Essa offre la possibilità di costruire conoscenza, attraverso il contributo di ogni persona collegata in Rete, senza vincoli o censure preventive.

L’idea che mi è venuta è la seguente: ciascun mattinatese (e non) potrebbe, in base alle proprie conoscenze, ampliare le informazioni presenti nel sito e inserire voci come Geografia, Storia, Economia, Cultura, Ricorrenze, feste ecc, proprio come in un’enciclopedia.
Si possono inserire immagini atteaverso una galleria fotografica.
Per chi è interessato leggere prima le istruzioni che si trovano nel sito.

Che ne dite?

Naturalmente prima di fare qualsiasi cosa è necessario documentarsi bene. La cosa straordinaria di questo progetto è che qualsiasi voce che inseriamo può essere arricchita da un altro e così via… Si inserisce una voce la si pubblica e da quel momento può essere letta e modificata da altri.

Potrebbe essere la nostra memoria a disposizione di tutti.

Sono benvenuti i contributi di insegnati, professori, studenti.

Saluti a tutti, compresa la redazione.

segui la discussione


Add comment 30 Novembre 2005

Follia

Le cifre che ha riportato Raffaele Prencipe sono raccapriccianti, specie se aggiungiamo tutti i bambini che i comunisti si sono mangiati in quei paesi…in risposta a: Raffaele

Battute a parte credo che alla base di tutte le atrocità perpetuate nel corso della storia ci sia l’uomo.

C’è l’uomo dietro la follia del nazismo e dietro lo sterminio dei pellerossa americani. C’è l’uomo quando si deportano uomini liberi dall’Africa per renderli schiavi in America. C’è l’uomo quando si distruggono intere civiltà in Sud America e quando si manda al rogo qualcuno perché la pensa diversamente.
In alcuni casi a spingere è la sete di denaro e il potere, in altri la religione e in altri ancora le idee politiche.

Sono tutte azioni da condannare. E se prendiamo in considerazione l’attualità e le angherie che le popolazioni oppresse sono costrette a subire allora ci sentiamo inermi. Penso che ciascuno di noi possa cambiare se stesso e nient’altro. Se lo facciamo tutti avremo anche un mondo migliore.

 

 


Add comment 21 Novembre 2005

che noia

Stai diventando noioso… più noioso di me.
Cos’è che ti brucia?

Vedi caro Vincenzo, il bello di internet è proprio questo: che ognuno pesca qua e la e propone a seconda della propria sensibilità.
Nessuno ti vieta di proporre siti interessanti o di citare personaggi.

È chiaro che se uno è troppo pieno di se, non cerca fuori le risposte alle domande a cui non sa dare risposta.
K. Kraus una volta disse: “In una testa vuota entra molto sapere“. Fare pulizia dentro di se per far spazio a cose nuove e a pensieri nuovi implica molta umiltà. Il saper riconoscere i propri limiti è la condizione necessaria per individuare le modalità da affrontare per poi poterli superare.

Io penso che ognuno di noi sia il risultato della somma di tutti i condizionamenti che riceviamo. Quello che sei è stato influenzato dalla educazione che hai ricevuto, dalla tv che hai guardato e che continui a guardare, dalle letture che hai fatto e che fai, da come impieghi il tempo libero, dal tuo lavoro passato e presente.

Adesso ti faccio due domande.
Tu credi di essere sempre originale? Pensi che quello che dici e scrivi sia sempre farina del tuo sacco?

Saluti.

in risposta a: Vincenzo

 


Add comment 20 Novembre 2005

Inchiesta rainews24

Quella di Luttazzi è una barzelletta. Le barzellette si sa non vanno spiegate e nemmeno commentate. Il tema in questione è forte, in Francia dicono: à la guerre comme à la guerre.

È difficile capire che in Iraq la guerra è iniziata ora? Che con il processo a Saddam non si farà altro che alimentare nuove violenze? I due omicidi a cui fa riferimento Vincenzo di Bari sono avvenuti all’indomani del processo. Il Foglio (avendo un foglio a disposizione -perdonatemi la battuta-) ha riportato la notizia con un lieve ritardo. Temo che non saranno gli unici.

Luttazzi e Grillo non sono il vangelo, questo è vero. Quello che ho sempre detto è che fanno informazione, in una maniera diversa da quella “istituzionale”.

Occorre però a questo punto che vi sottoponga la replica di Luttazzi alle accuse di censura (clicca qui).

Secondo voi dopo l’inchiesta di RaiNews24 cosa succederà?

in risposta a: Vincenzo


Add comment 12 Novembre 2005

ne vedremo delle be(a)lle

Caro Giampietro,

inizio a dubitare che tu riesca a formulare un pensiero senza leggere “Libero”.

Ti sembrerà strano, ma c’è gente che la pensa diversamente da te.
Se questa gente ritiene che le macchinette, Beppe Grillo, il palazzetto e la fabbrica di Prodi siano importanti bisogna rispettarle.

Ti faccio notare, che quello che tu definisci un attacco islamico, è stato in realtà un attentato terroristico che con l’Islam non ha niente a che vedere. Con buona Pace di tutti!
La settimana scorsa è iniziato il processo a Saddam. Ne vedremo delle belle (o delle balle?)

in risposta a: Giampietro


Add comment 12 Novembre 2005

strabismo

 
 
   
Caro Raffaele (Prencipe, ndr), siccome non amo ripetere cose già dette (da te) ho evitato di proposito di far riferimento al comunismo. La mia analisi voleva completare la tua proprio perché un pochino sbilanciata.

Nel tuo post affermi: “La differenza tra noi due è che io, liberamente, esprimo il mio pensiero e manifesto la condanna di tutti i crimini storici a partire dal Nazismo per poi passare a quelli perpetrati sotto l’ideologia Comunista…” …Sarò anche strabico, ma proprio non riesco a trovare nessun riferimento al nazismo nel tuo post datato 15/11 al quale ho risposto.

L’eredità dei simboli non mi interessa. Le idee sono importanti, non gli uomini o i simboli. Gli uomini muoiono, i simboli cambiano, le idee restano.

La sinistra è rock. A me piace il rock. Tutto qua.

in risposta a: Raffaele


Add comment 11 Novembre 2005

Giorno della libertà

Caro Vincenzo è vero oggi è il giorno della libertà.

Voglio ricordare a te e a chi se lo fosse dimenticato che il 9 novembre ricorre anche un altro anniversario: l’entrata in vigore delle leggi speciali varate il 5 novembre 1926 dal governo Mussolini, con le quali il regime fascista, decretò la soppressione di tutti i giornali antifascisti, lo scioglimento di tutti i partiti e associazioni non fascisti, il confino di polizia per gli oppositori del regime, l’istituzione della polizia politica segreta, la pena di morte per alcuni reati politici e i tribunali speciali fascisti.

Non aggiungo altro.

P.S. in questi giorni le nostre città, per ricordare gli obbrobri dei totalitarismi, sono state tappezzate dalle fotografie dei dittatori che hanno funestato con le loro angherie le popolazioni che hanno governato. Ci sono tutti tranne uno: quello di casa nostra.

Come la mettiamo?

La classifica della House of Freedom, parla chiaro. Almeno sotto il profilo della libertà di informazione siamo messi male.

Casa delle libertà, giornata della libertà: ma ci prendono per il culo?

Da quanto ne so io l’Italia è l’unico paese d’Europa a celebrare oggi “il giorno della libertà”.

Saluti.

in risposta a: Vincenzo

Add comment 10 Novembre 2005

blog

Caro Giampietro,

in effetti hai ragione: non leggo un giornale tutti i giorni. Per motivi che non sto a spiegarti mi capita di leggere dai 3 ai 4 quotidiani tutti i giorni. Il tuo “Libero” è uno di questi. Conosco bene la sua linea editoriale e come interpreta la realtà dei fatti. Quindi parlo con cognizione di causa.

Allo stesso modo ti invito a fare una capatina quotidiana sul blog di Grillo e su quello di Luttazzi. Se oggi vuoi avere una vera informazione devi passare da lì: da notare che se questi 2 personaggi non fossero scomodi, non starebbero sul web a fare informazione, ma in televisione.

Per quanto riguarda l’Islam e il Cristianesimo, non cado nella trappola: non sto qui a fare l’ennesima guerra di religione con te.
Le tue idee sono sacrosante come le mie e sei libero di professarle. Sei anche libero di giudicare la mia cultura dalle mie letture e da quello che ascolto, non mi farò certo influenzare da te.

A proposito delle Torri Gemelle, se fossi in te, non sarei tanto certo della versione dei fatti come ce l’hanno raccontata e fatta vedere. Ricordati che ovunque ci sono stati gli americani (intesi come forza militare) ci sono stati imbrogli e verità nascoste.
Ti devo ricordare qualche episodio?

Senza andare tanto lontano: quando, durantela Seconda Guerra Mondiale, dovevano organizzare lo sbarco in Sicilia, si sono appoggiati a famiglie mafiose garantendo loro, come contropartita, posti di comando nelle amministrazioni locali. Il tuo Duce era riuscito quasi a sconfiggere la mafia, ci hanno pensato gli americani a darle nuova linfa.

Dovranno passare decenni prima di sapere tutta la verità sulle Torri Gemelle. Con questo non dico che sia stato il Mossad o chi per lui, ma che non ce l’hanno raccontata tutta.

in risposta a: giampietro


Add comment 5 Novembre 2005


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