ricordanze

7 Aprile 2005

Sono ormai 15 anni che prima per motivi di studio, poi per quelli di lavoro, vivo lontano da Mattinata. A malincuore devo ammettere che durante questi anni poche sono le cose che sono cambiate in meglio, tante invece quelle che sono peggiorate.

Le cose che non andavano allora, e che erano oggetto di intense discussioni tra noi giovani , sono le stesse che non vanno ora.
I comizi a cui ho assistito nei giorni scorsi (ero a Mattinata in occasione delle festività di Pasqua) sembravano la lettura di discorsi scritti 20 anni fa!
Eppure durante questi anni i sindaci sono stati eletti tutti tra i cittadini mattinatesi… e coloro i quali hanno avuto l’opportunità, una volta eletti, di cambiare le cose erano tutti mattinatesi. Allora io mi chiedo: che senso ha impostare le campagna elettorale sulla mattinatesità?

Sono gli uomini, “a prescindere” dalla loro provenienza geografica, che fanno la differenza!!!

Mi è venuto da pensare: se la prendono con il “forestiero” perché non hanno più argomentazioni; temono che finalmente il modo di fare politica sia stravolto e allora si appigliano a tutto.

Abbiamo l’occasione di avere un politico di rilievo nazionale che sa perfettamente come muoversi nei meandri della politica, che è estraneo a tutti gli interessi locali, che non ha da sistemare nessuno, che può portare Mattinata alla ribalta e i mattinatesi che fanno? Si danno addosso!

Non nascondo che appena sono venuto a conoscenza delle recenti vicende e delle polemiche che sono in corso mi è preso lo sconforto!!! Non è possibile, che questi ci stiano anche a pensare sopra, mi sono detto. E’ una occasione irripetibile, quando ci ricapita?

Spero di cuore che la parte di Mattinata che ancora crede negli uomini e nelle idee prevalga su quella che crede alle cose e agli interessi di parte.

Concludo auspicando che i prossimi 5 anni diano lo sviluppo necessario a Mattinata, permettendo a chi come me ne è lontano, di ritornare al paese.

Infine voglio porre l’atenzione su un fatto che importante ma che non ho riscontrato nei discorsi che ho sentito. L’On. Pietro Folena ha una scadenza importante esattamente tra 12 mesi: se vuole essere rieletto al Parlamento, ha un anno a disposizione per fare bene. Quindi ha tutto l’interesse ad amministrare il bene pubblico nel miglior modo possibile.

Abbiamo pure un candidato sindaco “garantito”, che vogliamo di più?

in risposta a:
Giovanni

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